Categorie armi da fuoco (prima parte)

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Lo staff di Armi e Accessori, portale specializzato nell’intermediazione per acquisti e vendita di armi online, ha voluto fornire agli appassionati di armi una specifica riguardante la nomenclatura, così da suddividere le armi da fuoco portatili in varie categorie generali.

Vediamole insieme così da avere un quadro completo…

Come prima cosa, le armi si possono suddividere secondo la lunghezza dell’arma ed il modo di tenerla durante l’azione di fuoco:

  • Armi lunghe: sono quelle armi leggere con cui è possibile effettuare tiri su lunghe distanze. Queste armi sono caratterizzate da una canna lunga e vengono imbracciate utilizzando entrambe le mani e quasi sempre sfruttando l’appoggio della spalla per reggerle durante il puntamento e lo sparo. Alcuni esempi sono i fucili e le carabine o le armi che vengono impiegate nell’esercizio della caccia e in attività di tiro a segno.
  • Armi corte: a differenza delle armi lunghe, sono destinate soprattutto ad un uso personale nei confronti di bersagli a corta distanza. In questa tipologia di armi, la canna è per lo più corta e generalmente vengono impugnate con una mano sola. Le armi corte vengono utilizzate in ambito civile come armamento individuale delle forze dell’ordine oppure come strumento di difesa da parte dei cittadini autorizzati o, infine, in alcune discipline di tiro a segno. Inoltre, le armi possono essere divise in base alla tipologia di canna utilizzata:
  • A canna liscia: sono tipici i fucili da caccia che sparano cartucce a pallini, così come erano a canna liscia la quasi totalità dei fucili ad avancarica fino a circa il 1870. Normalmente i proiettili sparati da una canna liscia sono di forma sferica e privi di stabilizzazione.
  • A canna rigata: sono quelle armi che sparano un proiettile di forma cilindrico-ogivale che viene stabilizzato per ottenere maggiore precisione anche a lunghe distanze. Per fare questo, la canna ha una rigatura elicoidale interna che imprime al proiettile, una volta sparato, un moto rotatorio che lo stabilizza (tipico dell’effetto giroscopico) permettendogli così di procedere sempre con la punta rivolta verso avanti.

Scopriremo nei prossimi post su Armi e Accessori le altre categorie armi da fuoco portatili.