La Fabbrica d’Armi Beretta compie 500 anni

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“Nell’anno 1526, Mastro Bartolomeo Beretta da Gardone (1490 – 1565/68), consegnate all’Arsenale di Venezia 185 canne d’archibugio, ricevette in pagamento 296 ducati”.

Beretta era, dunque, in piena attività già agli inizi del ’500 ed i suoi prodotti erano stati scelti addirittura dalla Serenissima, a testimonianza della loro eccellenza. Ben presto la fama valicò i confini del paese ed il nome Beretta divenne sinonimo di qualità senza compromessi, evidente nel progetto, nei materiali, nella costruzione e nelle prestazioni.

E così – spiega Armi e Accessori, portale online per acquistare e vendere armi nuove e usate – ebbe inizio la tradizione familiare che giunge, ininterrotta, ai nostri giorni, attraverso quindici generazioni di Beretta.

Agli inizi del 1800, Pietro Antonio Beretta (1791 – 1853), pur tra le mille difficoltà delle dominazioni straniere, viaggiò in lungo ed in largo per l’Italia a mostrare l’eccellenza dei suoi prodotti e raccogliere nuove ordinazioni. Il figlio Giuseppe (1840 – 1903), continuando l’infaticabile opera del padre, aprì, in un mercato sempre più vivace ed internazionale, nuovi orizzonti per l’Azienda, dando un forte impulso all’esportazione.

Fu quindi la volta di Pietro (1870 – 1957), il quale prese in mano le redini dell’Azienda all’inizio del ’900, vi introdusse le più moderne tecniche di fabbricazione, brevettò numerosi congegni, meccanismi e tecnologie di costruzione, facendo della Beretta non solo la Prima Fabbrica Italiana d’Armi ma anche una delle industrie d’armi più moderne al mondo.

I figli Giuseppe (1906 – 1993) e Carlo (1908 – 1984) continuarono l’opera di modernizzazione del padre assicurando all’Azienda un carattere multinazionale, conquistando nuovi mercati e dando inizio ad attività commerciali e produttive in altri paesi Europei ed in America. Tale impegno ha portato al successo l’Azienda nel settore militare, di polizia e commerciale in tutto il mondo.

Successo consolidato negli ultimi decenni, con Ugo Gussalli Beretta alla guida, dall’apertura di una sede negli Stati Uniti, principale mercato del comparto armiero, dalla proclamazione della pistola 92FS come arma ufficiale da fianco di tutte le Forze Armate USA e dallo sviluppo di una linea di abbigliamento ed accessori tecnici e per il tempo libero.