La pistola di 007

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Chi non ricorda nei tanti film di James Bond almeno una scena in cui l’agente segreto usa la sua arma d’ordinanza? Ebbene è dal primo film “Licenza di uccidere” che la Walther PPK è la pistola di Bond. Il primo degli infiniti gadget che Q gli prepara all’inizio di ogni nuova avventura.

Per ricordare questo protagonista indiscusso del grande schermo, Armi e Accessori, portale per la compravendita di armi online, vuole dedicare questo articolo all’armamentario di James Bond.

Da “Il domani non muore mai” (1997) in poi, cioè negli ultimi film della saga di 007, Bond usa, invece, la Walther P99, versione moderna della PPK, fino ad arrivare all’ultima pellicola “Skyfall” (ora è Daniel Craig nel ruolo dell’agente segreto) dove la Walther P99 appare in una versione futuristica in quanto è in grado di riconoscere, grazie a sofisticatissimi sensori, la mano del suo proprietario e quindi solo lui può usarla.

Al di là della notorietà data a questa arma dal cinema, la Walther PPK fu prodotta dal 1931 dalla Carl Walther ed era molto usata in Germania durante la Seconda Guerra Mondiale. Una curiosità: Hitler si suicidò proprio con questa pistola. PPK parrebbe l’acronimo di Polizei Pistole Kriminal.

La pistola Walther P99 è, invece, la più recente ed innovativa tra le armi corte della casa tedesca.

L’arma fu prodotta dal 1996 e, pur essendo una “full size” si presenta esteticamente gradevole, compatta, leggera e sottile.

Tra le peculiarità più rilevanti di quest’arma ricordiamo il fusto in tecnopolimero; questa caratterizzazione, unita alla possibilità di sganciare il caricatore tramite due levette allineate al ponticello del grilletto e al percussore lanciato garantisce un’ottima tenuta e una reale maneggevolezza.

Ma parlando di pistole e di 007 non si può non accennare alla pistola d’oro di Scaramanga, il killer nemico di Bond soprannominato appunto “L’uomo dalla pistola d’oro” (1974); quest’arma può essere smontata in vari pezzi che diventano un portasigari, un accendino, due gemelli e una penna stilografica… tutto d’oro.