Come prendere il porto d’armi

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In Italia esistono tre tipologie di porto d’armi: per difesa personale, per attività sportiva o per uso venatorio. Armi e Accessori, portale di annunci gratuiti per la vendita e l’acquisto di armi da fuoco, vuole fornire una guida completa che analizzi le procedure necessarie per prendere il porto d’armi.

È importante ricordare che chiunque detenga delle armi è obbligato dalla normativa vigente a conseguire questa autorizzazione.

Ma come prendere il porto d’armi?

La prima cosa che occorre fare è andare alla ASL del proprio Comune di residenza e richiedere un certificato che attesti l’idoneità psico-fisica per l’utilizzo delle armi da fuoco.

Un’ulteriore certificazione necessaria è quella che dimostri di saper utilizzare l’arma. Se il richiedente ha prestato servizio nell’esercito o in polizia dovrà portare un certificato che lo dimostri, mentre chi ha frequentato una delle sezioni del Tiro a Segno Nazionale dovrà richiedere una certificazione di idoneità al maneggio delle armi.

Successivamente andrà compilata una dichiarazione sostitutiva che attesti che il contraente non si trova “nelle condizioni ostative della Legge”.

Infine, andranno indicate le generalità di coloro che risiedono allo stesso domicilio del richiedente e andrà annullato con uno specifico modulo lo status di obiettore (prima del 2007, infatti, gli obiettori di coscienza non potevano ottenere il porto d’armi).

La modulistica e il nulla osta dovranno essere affrancati con due marche da bollo da 14,62 euro l’una.

Una volta presentati questi moduli si è autorizzati all’acquisto di armi e munizioni; per ottenere il porto è necessario far domanda alla Questura compilando il modulo di “denuncia di detenzione e cessione” di armi da fuoco, specificando la tipologia di arma di cui si è in possesso.

La questura vaglierà la domanda, fornendo l’autorizzazione entro 30 giorni.

Per concludere, è importante ricordare che per il porto d’armi per difesa personale è consentito essere in possesso di tre armi comuni da sparo; per l’autorizzazione ad uso sportivo è concesso di detenere sei armi sportive mentre, per l’uso venatorio, è concesso un numero illimitato di fucili da caccia.